Per il 373° Festino di Santa Rosalia, le nostre luminarie hanno vestito Villa Giulia a Palermo.

La nascita delle celebrazioni della santa più amata nel capoluogo siciliano risale alla metà del Seicento, quando Palermo fu colpita dalla peste che decimò la popolazione. 

La storia vuole che, dopo il ritrovamento sul monte Pellegrino di alcune ossa, gli abitanti di Palermo si appellarono alla santa per cacciare via il male dalla città.

E fu così che, sconfitta la peste, si suggellò il profondo patto di fedeltà tra i palermitani e la Santuzza, nome che tutt’oggi viene usato in modo affettuoso per rivolgersi a Santa Rosalia. 

Da allora, ogni anno si celebra la vita che ha vinto sulla morte con una festa dedicata al racconto degli eventi che hanno portato alla rinascita di Palermo.

Negli anni Novanta, Festi Group ha disegnato le installazioni luminose per un grande Teatro di Luce che ha rinnovato l’estetica barocca della festa, nel cuore verde di Villa Giulia, a fianco dell’Orto botanico, quasi in riva al mare. 

Per diverse notti, in quel luglio del 1997 le luminarie di Valerio Festi, architetto della luce, hanno creato un nuovo splendore che ha voluto lanciare un messaggio: la luce contro il buio della peste di ogni epoca. 

Quel Magnifco apparato ha segnato un momento importante nel percorso di riscatto del capoluogo siciliano e della sua cittadinanza contro la mafia.

DOVE

Palermo

QUANDO

1997

PARTNER

Comune di Palermo