Chi siamo

Il cuore e la mente

Festi Group è la casa comune, l’insegna e il custode di un’esperienza artistica, di spettacolo e d’impresa più che trentennale. Con i marchi Studio Festi e Mymoon ha prima inventato e poi trasformato la pratica della festa pubblica e della scena teatrale a cielo aperto. Ispirandosi al genio rinascimentale e alla meraviglia barocca costruisce eventi spettacolari unici e suggestivi, al servizio di un’idea originale ed efficace di comunicazione e celebrazione. Festi Group, organismo collettivo animato dalle singolarità più accese, è l’opera compiuta e in continua trasformazione di due vocazioni, quella di Valerio Festi e di Monica Maimone, con una lunga storia comune.

Valerio Festi

Valerio Festi ha maturato la sua passione per il teatro a cielo aperto nelle biblioteche dove si conservano le memorie delle feste rinascimentali e delle macchinerie teatrali barocche. Nel 1977 si è laureato a Bologna con una tesi sulle feste delle città e lo spazio della festa diventa la cornice delle sue sperimentazioni e il terreno di una quotidiana pratica di spettacolo. Fonda lo Studio Festi, nasce la collaborazione con Monica Maimone e la sua sapienza drammaturgica. È un legame di vita che dura tuttora. Il lavoro di Valerio Festi, ispirato alla tradizione Rinascimentale e Barocca, rivela ed esalta lo spirito segreto delle città attraverso la finzione spettacolare. Lo splendore effimero della festa, denso di rimandi storici e culturali, diventa un dispositivo inedito di comunicazione. Celebrazioni, ricorrenze, commemorazioni, inaugurazioni, compimenti si mostrano per quello che più profondamente significano: catalizzatori dell’immaginario collettivo, forma travolgente di democrazia della bellezza, veicoli di significato efficaci, coinvolgenti, originali e memorabili. C’è il tempo quotidiano e poi arriva il tempo della festa. Nella festa si disegna il mondo come vorremmo che fosse e Valerio Festi ridisegna lo spazio urbano come potrebbe essere.

Monica Maimone

Nella formazione di Monica Maimone il modello è la Volksbühne di Erwin Piscator: l’idea di un teatro che insegna, prepara all’azione e al cambiamento. Alla fine degli anni Sessanta crea il gruppo teatrale “Nuova Scena” insieme a Dario Fo e Franca Rame. Lavora al Salone Pier Lombardo di Milano, di cui diventa direttrice nel 1977, a fianco di Franco Parenti e di Andrèe Ruth Shammah. Nel 1988 firma la regia di Et tenebrae eum non comprenderunt e Silenzio e parola nel 1988, di Acqua e fuoco nel 1990. Con Valerio Festi fonda StudioFesti un progetto artistico che crea e porta in tutto il mondo spettacoli ed installazioni unici. Con Antigone delle città testimonia con un teatro politico e corale il dovere della memoria della strage del 2 agosto 1980 a Bologna. A Palermo è regista e drammaturga del Festino di Santa Rosalia, ritrovando la pregnanza dei significati originari attraverso la potenza espressiva delle invenzioni. Tra le sue opere originali, la Trilogia sugli Angeli. Realizza il segmento Dal Rinascimento al Barocco della Cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali a Torino, la Cerimonia di apertura dei 13th FINA World Championships a Roma e lo spettacolo per l’apertura della 49^ Edizione dei Campionati mondiali di sci nordico a Trento. È Presidente della “Fondazione Ipazia-Arte per l’ambiente”, che produce lo spettacolo Deluge. Fondatrice e direttore artistico di “Mymoon”, non ha mai smesso di credere nell’utopia di un teatro vivo e popolare.

Staff & Crew

Nani Maimone

È stata editor per importanti case editrici e ha svolto una intensa attività sindacale. Questi due percorsi paralleli si sono incrociati nel mestiere di organizzare eventi, raccontare storie, mettere in scena parate e performance tra la folla: in modo gioioso, colorato, in piazze e strade delle città, su facciate e tetti dei palazzi più belli, ai quattro angoli del mondo. Tante facce, tante teste, tante tempeste. Tante feste.

Francesco Binni

Con più di vent’anni di esperienza nel mondo della musica, Francesco continua, con la sua collaborazione con Studio Festi, il suo viaggio attraverso i cinque continenti e oltre. Con il suo prezioso contributo afferma ogni volta come la musica, usata nel giusto contesto, possa diventare bellezza e sia questione di sensibilità, di apertura mentale e altruismo. Ha imparato a fondere la sua profonda conoscenza tecnica con un approccio libero e istintivo che gli consente di rendere, in un flusso continuo, la musica arte. Tra i molti contributi si è occupato delle versioni remix-house di alcune delle più famose arie di Vincenzo Bellini per lo spettacolo di Capodanno di Catania del 2017 ed è stato al timone della colona sonora dell’ultimo grande spettacolo di Studio Festi nel dicembre 2018, in occasione della grande celebrazione del 480esimo anniversario della Città di Bogotà.

Francesca Marciano

È cosmopolita dentro, ma napoletana, e dunque sa trasformare tutto in un sogno. La scelta dello Studio Festi per un tirocinio, dopo gli studi in Scienze del Turismo e un Master in ideazione e progettazione di eventi culturali, è istintiva quanto d’obbligo. Poi riprende il viaggio: Londra, Lisbona, Porto, San Paolo, infine Milano. Collabora con teatri, fondazioni, associazioni culturali. Ma s’immalinconisce, le manca l’incanto. Torna da Monica. È ancora qui.

Sandro Tranchina

Palermitano, padre di 3 figli, organizzatore teatrale: professioni che esercita contemporaneamente. Ha cominciato trent’anni fa come aiuto scenografo nel cinema e ha continuato con i grandi allestimenti nelle piazze d’Italia e d’ Europa. Ha lasciato la Sicilia tante volte quante è tornato. Ha imparato come far volare una danzatrice appesa a un pallone, come montare un fuoco d’artificio e piantare un vero bosco finto in una piazza. Ma i suoi figli dicono che non sa cucinare.

Raffaella Crotta

A metà di una avviata carriera da commercialista, i vicini di casa cercavano una amministratrice e lei, stanca di lavorare notte e giorno, ha detto sì pensando che nulla sarebbe stato peggio del lavoro di commercialista: e invece…

Rosanna Giovagnoli

Nata a Rimini, terra di mare e di brezze felliniane, è cacciatrice di nuvole e colori, di cinema e racconti. Gli studi d’arte sono diventati subito una professione congeniale. È cresciuta insieme a chi trasforma in spettacolo i sogni e rincorre la bellezza nelle piazze del mondo, per incantare chi guarda con visioni mai viste. Continuerà la caccia alle nuvole finché queste continueranno a cambiare forma. È un sogno, una vocazione, un destino.

Giacomo Augugliaro

Valerio Festi l’ha incontrato una notte di Ferragosto a Mosca in un ristorante di cucina siberiana, quale posto e momento migliore per incontrare un siciliano. Giacomo è un avvocato che vive a Mosca da dieci anni dove arrivò sulle tracce del Maestro e Margherita. Dopo aver trovato la sua “Margherita” (la moglie Irina) e conosciuto il suo “Maestro” (Festi) si può dire che la sua ricerca s’è conclusa. Rappresenta FestiGroup in Russia e in tutto lo spazio post sovietico.

Eva Pugina

La passione per l’Arte e il Bello l’ha accompagnata durante i suoi anni di formazione, prima a Firenze e poi alla Sorbona, a Parigi come un invisibile fil rouge. Dopo gli studi in Storia dell’Arte ha sentito il bisogno di tornare a casa e riscoprire il suo territorio. A Milano, la scelta di un master che le fornisse gli strumenti e le metodologie per la progettazione e organizzazione culturale è stata una scelta naturale e necessaria. Sempre alla ricerca del bello, dopo avere collaborato con gallerie d’arte e centri culturali, a Studio Festi ha finalmente trovato chi riesce a renderlo un mestiere. Qui, a due passi da casa ma cosi vicino ai sogni.

Fabio Mattiuzzo

Laureato in Architettura. Da appassionato di arte, musica, recitazione, partecipa a spettacoli teatrali e musicali. Pensa che lo spettacolo e la “festa” facciano riemergere la vocazione profonda della città di essere per la collettività una “casa da Abitare”, dove gli spazi pubblici siano stanze accoglienti per le attività quotidiane, gli incontri, le relazioni, lo svago, e soprattutto un grande “teatro” dove va in scena la nostra identità. Approdato a Studio Festi da subito catapultato nel mondo delle luminarie: la magia delle Architetture di Luce che ci porta a prendere nuova coscienza dello spazio e del paesaggio.